tutto scorre|scivola via come l'acqua
alzo il volume della musica e quello della voce | faccio casino e metto in ordine il caos dentro l'armadio | fingo di studiare e butto i libri per aria | volano parole grosse con mio nonno, non è uno scontro generazionale, è uno scontro tra persone che non si sopportano, solo che io non sono una persona, ma un ragazzino senza alcuna credibilità al quale si può mancare di rispetto senza problemi | vomito parole, lacrime e nervosismo | mio padre non mi riconosce più e mi guarda di traverso | mia madre mi dice di smetterla con questa ribellione in ritardo | mio fratello ride, sei come rory gilmore quando comincia a fare la stronza | metto il broncio e resto zitto per giorni | pranzo e ceno in camera mia | rispondo ad un prof. che me ne frego allegramente delle sue minacce e pure un 60 mi va bene | sbatto porte e piedi | punto ai punti deboli | offendo | piango per la mia cattiveria e per quella degli altri | mi autocommisero sulle note di deep|end di birdy | mi sento piccolo nell'abbraccio di secchio e forte sulla spalla di amica|em | mentre ascolto bye|bye di annalisa, scrivo un post di condego|saluti per chiudere la mia avventura sul blog, perché non ha alcun senso condividere le mie cazzate | chiamo mio fratello col nome di micio | chiamo micio col nome di mio fratello | dò un calcio alla vulnerabilità | rido in bocca ad un ragazzo durante un brutto bacio | mi faccio fare un bel pompino da uno che bacia meglio | rimuovo amicizie e contatti | scombino camera, compro cose, dò della maleducata ad una cassiera che mi sbatte il resto sul portasoldi o come cazzo si chiama, come se fossi un porco qualunque e non un cliente educato che dice grazie|buongiorno, glielo dico forte davanti a tutti, con la voce che trema ma arrivando in fondo alle frasi | rido di quella blogosfera che si crede meglio degli altri ma è tale e quale a tutto il resto e piena di ridicoli 69 | rido di quei 40enni|50enni inverterbrati che fanno i bambini, peccato che abbiano i peli del culo già brizzolati | abbraccio il mio amico ste e faccio mie le sue lacrime | e capisco che la famiglia, per molti ed in molti casi, è il disastro da cui si originano tutti gli altri disastri della vita | io una famiglia non la voglio, non mi unirò civilmente a nessuno, niente figli, neppure se me li spedisce gratis Madonna dal Malawi | voglio essere un disastro libero, senza catene, senza responsabilità, senza colpe | dò un'occhiata ai bandi sul sito dell'università, le 3 opzioni che mi interessano sono tutte ad accesso libero, forse mi iscriverò, forse no, forse servirò caffè, forse farò crostate, forse metterò un po' di cose in una valigia, c'è ancora tempo per decidere.
domenica pomeriggio, spinto dal freddo e da una pioggia leggera, fuori e dentro di me, mi infilo e mi scaldo, per la prima volta da solo, in un piccolo cinema | età media dei presenti: 80anni | io, i miei pensieri, gli occhi che osservano tutti prima del buio, una bottiglietta d'acqua, il giubbotto sulle gambe | ma chi è guillermo del toro? non so niente, zero aspettative, zero pregiudizi e zero sbadigli | mi appassiono, faccio il tifo per la forza silenziosa di elisa, butto giù una disgustosa torta al lime insieme al dolce giles | sorrido e rido con zelda (la mia adorata octavia spencer) | poggio la testa al finestrino e viaggio tra quelle scene, quelle luci, quelle cure | provo schifo per quelle caramelle, per le ingiustizie di ieri e di oggi | ballo con il mostro, quello sullo schermo e quello dentro di me, come in un vecchio musical alla tv | mi emoziono, soffro, spalanco la bocca, scivolo qua e là, correndo su tutta quell'acqua ci può anche stare.
guardo 7 episodi di the good fight, vorrei un'amica come Marissa Gold | guardo il pilot di everything sucks ma non sono sicuro che mi sia piaciuto | guardo 40 sono i nuovi 20, mi addormento a 30minuti dalla fine, ma di sapere come si chiude non mi interessa minimamente | guardo manchester by the sea, mi addormento ad un'ora dalla fine, ma voglio sapere cosa ne sarà di quelle vite così disgraziate | giro una ciocca di capelli attorno al dito | giro il filo di un vecchio maglione attorno al dito e tiro un po', un altro po' | creo e disfo | canticchio i da, da, da, da, do, do, do dei secrets di p!nk | canto e mi scateno su cold war di janelle monáe | pranzo e ceno in cucina, parlo pochissimo, scrivo sul mio diario, quello davvero segreto, e custodisco tutto nel cassetto | elimino il post di congedo|saluti | il peggio lo lascio per queste pagine.
domenica pomeriggio, spinto dal freddo e da una pioggia leggera, fuori e dentro di me, mi infilo e mi scaldo, per la prima volta da solo, in un piccolo cinema | età media dei presenti: 80anni | io, i miei pensieri, gli occhi che osservano tutti prima del buio, una bottiglietta d'acqua, il giubbotto sulle gambe | ma chi è guillermo del toro? non so niente, zero aspettative, zero pregiudizi e zero sbadigli | mi appassiono, faccio il tifo per la forza silenziosa di elisa, butto giù una disgustosa torta al lime insieme al dolce giles | sorrido e rido con zelda (la mia adorata octavia spencer) | poggio la testa al finestrino e viaggio tra quelle scene, quelle luci, quelle cure | provo schifo per quelle caramelle, per le ingiustizie di ieri e di oggi | ballo con il mostro, quello sullo schermo e quello dentro di me, come in un vecchio musical alla tv | mi emoziono, soffro, spalanco la bocca, scivolo qua e là, correndo su tutta quell'acqua ci può anche stare.
guardo 7 episodi di the good fight, vorrei un'amica come Marissa Gold | guardo il pilot di everything sucks ma non sono sicuro che mi sia piaciuto | guardo 40 sono i nuovi 20, mi addormento a 30minuti dalla fine, ma di sapere come si chiude non mi interessa minimamente | guardo manchester by the sea, mi addormento ad un'ora dalla fine, ma voglio sapere cosa ne sarà di quelle vite così disgraziate | giro una ciocca di capelli attorno al dito | giro il filo di un vecchio maglione attorno al dito e tiro un po', un altro po' | creo e disfo | canticchio i da, da, da, da, do, do, do dei secrets di p!nk | canto e mi scateno su cold war di janelle monáe | pranzo e ceno in cucina, parlo pochissimo, scrivo sul mio diario, quello davvero segreto, e custodisco tutto nel cassetto | elimino il post di congedo|saluti | il peggio lo lascio per queste pagine.

"Scrivo un post di congedo|saluti per chiudere la mia avventura sul blog": sei matto :D, non ci pensare neanche e non ci pensare più.
RispondiEliminaAvevo percepito che fossi in un momento 'da frullatore', ma alla tua età è normale e ancor di più per te che hai un cervello che viaggia a doppia velocità rispetto ai tuoi coetanei.
Sulla famiglia? Per me tra dieci anni non dirai più così. Anzi, ti vedo anche come ottimo genitore. E non lo dico per ruffianeria! Ma perché sono un ottimo indovinoooooooooo.
Comunque da fratello più grande, ti dico di non arrabbiarti più con le cassiere: fanno un brutto lavoro, ci può stare che possano avere qualche comportamento sopra le righe. Oh, poi magari ti ha guardato con una faccia in cagnesco, allora sì, hai fatto bene a riprenderla :D.
io ottimo genitore? sono iper|apprensivo per un micio in casa al riparo da tutto, figurati per un figlio in questo mondo di merda... sarei un concentrato di angoscia! :D
Eliminala cassiera è stata molto sgarbata - e non è la prima volta - non me lo meritavo proprio. quindi sì, ho fatto bene! diciamo che lei forse si è sfogata con me, ed io con lei. pari. :)
Continua ad abbracciarlo il mostro che è in te, continua a ballarci insieme nel buio di un cinema o tra le pagine di questo blog!
RispondiEliminaIl brutto periodo passa, la bellezza resta anche quando così sfogata ;)
[Quanto alle tue visioni, Everything Sucks non so nemmeno io se è ben rappresentata dal titolo che ha, I 40 sono i nuovi 20 molto meno leggero del previsto -e non è un complimento-, Manchester by the sea doloroso e struggente, altro film che ti fa venir voglia di abbracciarti per star meglio.]
ballo|ballo|ballo da capogiro, non mi fermo ;) grazie!
Eliminaad everything|sucks darò ancora un paio di possibilità, manchester by the sea lo riprenderò da dove ho interrotto, ormai c'ero dentro ma avevo troppo sonno :D
Ma fottiti bambino viziato del cazzo
RispondiEliminami sei mancato tantissimo! sempre che tu sia il solito anonimo.
Eliminama hai per caso tra i 40|50, il culo brizzolato e ti piacciono i 69 sui blog? per questo te la sei presa? ahahahaha :P
La cosa peggiore o migliore è che da queste turbe alla fine non se ne esce mai completamente! Se ti può consolare ci saranno giorni migliori, giorni dove le cose saranno un pò più calme e chiare e altri molto peggiori!
RispondiEliminaP.s
Io l'università la proverei fossi in te, a me ha cambiato la vita!
e be', è come andare sulle montagne russe, me ne rendo già conto :D quanto all'uni, per fortuna ho ancora un po' di tempo per decidere il tutto :)
Eliminabenvenuta!
Praticamente: hai visto cose che non ti sono piaciute, hai litigato con mezzo mondo, hai di nuovo cambiato grafica al blog, non sai cosa cazzo fare dopo la scuola.
RispondiEliminaSì, adolescenza in ritardo, caro adolescemo. :)
Passerà :)
Moz-
quando mi girano mi dò al restyling ahaha
Eliminasempre lo stesso "arredamento" mi annoia :)
ma sei sicuro che passi? voglio dire, prendiamo te, ad esempio: sei rimasto bloccato agli anni '90, caro adolestronzo ahahahah ;D