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Visualizzazione dei post da febbraio, 2018

conversazione con la nonna mentre prepara i broccoli in pastella

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nonna | tu a to' nonno un ti ci' appricare (non devi dargli retta) io | ma come si fa? nonna | quannu parra, lassalu parrari. è comu na pignata ca rivugghi tuttu i tiempu, si cì mietti u cummuogghiu è peggio. fai comu a mia, io u lassu futtiri . n'avi sempri una. e i fasuola su cruri, e chistu un va bene, e un truova i bullietti e allura ci spustavu iu e i pirdivu, ci vuncia i cugghiuna ra matina a sira. buttana iu a quannu mu maritavu ahahaha (quando parla, lascialo parlare. è come una pentola che bolle e strabolle, se ci metti il coperchio è peggio. fai come me, lascialo perdere. ne ha sempre una. e i fagioli sono crudi, e questo non va bene, e non trova le bollette e dice che le ho spostate io e le ho perse. ci gonfia i coglioni dalla mattina alla sera, buttana io quando me lo sono sposato ahahah) io | se tornassi indietro?

tutto scorre|scivola via come l'acqua

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alzo il volume della musica e quello della voce | faccio casino e metto in ordine il caos dentro l'armadio | fingo di studiare e butto i libri per aria | volano parole grosse con mio nonno, non è uno scontro generazionale, è uno scontro tra persone che non si sopportano, solo che io non sono una persona, ma un ragazzino senza alcuna credibilità al quale si può mancare di rispetto senza problemi | vomito parole, lacrime e nervosismo | mio padre non mi riconosce più e mi guarda di traverso | mia madre mi dice di smetterla con questa ribellione in ritardo | mio fratello ride, sei come rory gilmore quando comincia a fare la stronza | metto il broncio e resto zitto per giorni | pranzo e ceno in camera mia | rispondo ad un prof. che me ne frego allegramente delle sue minacce e pure un 60 mi va bene | sbatto porte e piedi | punto ai punti deboli | offendo | piango per la mia cattiveria e per quella degli altri | mi autocommisero sulle note di deep|end di birdy | mi sento piccol...

nel mio piccolo universo

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le gocce di pioggia giocano a rincorrersi sul vetro, mentre i pensieri rimbalzano tra le pareti. precipitano sui riflessi colorati da luci vicine, come minuscole stelle d'acqua cadenti nel mio piccolo universo. qui ho matite senza punte e propositi timidi in punta di piedi, disegni di strade e di bivi, penne vuote e diari fitti di blu. tra le dite parole spedite, sulle labbra verità che ingoio. fogli accartocciati sopra un tappeto di incertezze, tra briciole di toast e di ripensamenti. nei cassetti le paure accanto ai sogni, i sorrisi stretti alla malinconia, ad accarezzarsi dolcemente. mani calde frugano fra i ricordi e appendono fotografie ad asciugare. consumo le canzoni come passi sui marciapiedi cangianti, sulle sfumature delle stagioni e degli umori. mi specchio negli occhi che mi fanno sentire giusto|capito più di ogni altro sguardo, sono pozzi di desideri e di segreti, custodi di immagini, con i quali abbraccio gesti e racconti. mi fanno compagnia le storie, le vite così...

diario|poco|segreto 10|02|18

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la settimana rotola via veloce come questo pezzo di Ladyhawke . studio poco, esco spesso, rido tanto, mi eccito di continuo, la musica sempre nelle orecchie. »»--><--«« a scuola ci godiamo l'atmosfera rilassata da inizio secondo|quadrimestre. sì, okay, è la quiete prima della tempesta, il peggio deve ancora arrivare, ma io sto abbastanza tranquillo, penso già al dopo. combatto il freddo, l'ansia, i mesi che verranno, proiettandomi già luglio, il corpo che si spoglia e tutto che diventa più leggero, i piedi in acqua, una fragola succosa in bocca, il naso abbronzato che respira cocco, pelle salata e calamari fritti. i miei occhi si riempiono di cartoline azzurre, tramonti, chitarre, cous-cous, pomodori, braccialetti colorati, e non possono fare altro che ridere. »»--><--«« creo play|list di musica sexy , perché è così che mi sento in questi giorni. mi guardo allo specchio, faccio le facce, mi trovo particolarmente carino. un paio di complimenti in...

istantanee di un|tipetto|sorridente

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mio fratello ed io che restiamo incantati, guardando Baby|Driver. lui si prende una cotta per Lily James, io per Ansel Elgort, entrambi ci innamoriamo della regia|danzante di Edgar Wright. la recensione tecnica|profonda di mio fratello? "minchia filmone!". il ragazzo indiano alla stazione di servizio, con gli occhi profondi, il sorriso luminoso e le cuffiette alle orecchie, ed io che vorrei chiedergli: che musica ascolti? io che mi faccio luce con la torcia dello smart|phone sotto casa, sbaglio chiave, sussurro un "che cazzo", poi entro, mi muovo piano, un calcio alle scarpe, micio che mi saluta a pancia in sù e la voce meravigliata di mia madre che mi chiama nel cuore della notte: "Tò, micio è saltato giù dal letto prima che aprissi il portone! Ti ha sentito!" una piccola|dispettosa principessa che mi lancia addosso una pioggia colorata di coriandoli e poi scappa tra la gente in un corso affollato che sembra Storybrooke, nel Ma...

Liebster|Award

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inauguro febbraio con un post in perfetto|puro stile cheeky|show: un po' sfacciato, un po' esibizionista. l'opportunità me la dà quel simpaticone di Riky de Il Bazar di Riky che mi ha rifilato un bel nominato per un Liebster|Award , premio che viene consegnato ai blog con meno di 200|follower. Riky, come da regola, ha formulato 11|domande ma in versione bad taste test con l'intento di stuzzicare un po'. il caro Riky, forse, non ha ancora capito che io sono un|tipetto|impertinente sia di nick che di fatto. ringrazio tantissimo Riky per il premio e, già che ci sono, ringrazio un po' tutti: gli amici blogger, i nuovi arrivati e i lettori silenziosi che, dopo il BOOM di visite per l'ospitata da Kid & Ford , si stanno spulciando tutto il cheeky|show, post dopo post.... eh, vi vedo! bello davvero, grazie! tornando al Liebster, il regolamento prevede di nominare altri 11 blog allegando 11 nuove domande, ma annuncio subito che io non g...