istantanee di un|tipetto|sorridente
mio
fratello ed io che restiamo incantati, guardando Baby|Driver. lui si
prende una cotta per Lily James, io per Ansel Elgort, entrambi ci
innamoriamo della regia|danzante di Edgar Wright. la recensione
tecnica|profonda di mio fratello? "minchia filmone!".
il
ragazzo indiano alla stazione di servizio, con gli occhi profondi, il
sorriso luminoso e le cuffiette alle orecchie, ed io che vorrei
chiedergli: che
musica ascolti?
io
che mi faccio luce con la torcia dello smart|phone sotto casa, sbaglio
chiave, sussurro un "che cazzo", poi entro, mi muovo piano, un calcio alle
scarpe, micio che mi saluta a pancia in sù e la voce meravigliata di
mia madre che mi chiama nel cuore della notte: "Tò, micio è saltato giù
dal letto prima che aprissi il portone! Ti ha sentito!"
una piccola|dispettosa principessa che mi lancia addosso una pioggia colorata di coriandoli e poi scappa tra la gente in un corso affollato che sembra Storybrooke, nel Maine.
una piccola|dispettosa principessa che mi lancia addosso una pioggia colorata di coriandoli e poi scappa tra la gente in un corso affollato che sembra Storybrooke, nel Maine.
io che spollicio sullo smart|phone con il sorriso più stupido e mio fratello che mi guarda e ride, e poi mi dice: tu non me la racconti giusta... ed io che sorrido di più.
amica|em
che finge uno svenimento, io che la sorreggo, tra urla e risate
isteriche, quando riceviamo la conferma che la seconda prova sarà greco.
la
signora sul bus con il vestito tutto colorato e la pelle come il caffè
caldo|profumato che mi ringrazia con gli occhi pieni di bontà ed io che
le sorrido, mentre un signore bianco|rigido, come una lastra di marmo,
ammutolisce e ci guarda di traverso con disprezzo.
io
che sistemo la spesa sul nastro: estratto di pomodoro, olive verdi
schiacciate, capperi, caciocavallo, spaghettini n.3, biscotti danesi,
succo di ananas, un mocio. il cassiere del mini|market che la riconosce e
mi dice: salutami tanto la nonna.
la
ragazzina del doposcuola, quella che ancora inciampa un po' nelle
tabelline, nei verbi, nelle storie, spiega all'altro ragazzino, quello
dalle battutine facili|ingenue, che i gay sono persone normali che
amano... tipo, un ragazzo che ama un altro ragazzo, allora è gay, o una
ragazza che ama un'altra ragazza, e allora si dice lesbica, e che c'è di
male, amano come tutti gli altri, ed io che sorrido all'intelligenza del suo cuore.
il
ragazzo carino|gentile dell'edicola ed io che comprerei tutto, ogni
giorno, anche le riviste di cui non me ne frega un assoluto niente.
micio che si nasconde dietro le tende, poi salta fuori, mi fa gli agguati ai polpacci e scappa, ed io che lo inseguo ridendo.
Secchio che mi chiama al cellulare, nel panico: oi, compà, sono rimasto chiuso nel cesso del bar, sta cazzo di porta non si apre, corri ad aiutarmi! ed io che quasi mi strozzo dalle risate mentre, seduto al tavolino, mastico l'ultimo boccone di rosticceria|mignon.
amica|em
che piange sul mio collo perché il primo quadrimestre è andato un po'
una merda, e i ragazzi sono un po' una merda, e a volte ci si mette pure
la famiglia ad essere un po' una merda, ed io che la abbraccio e poi le
faccio una play|list tutta da ballare.
faccia da galera che esce allo scoperto mandando l'amicizia a suor|pizzuta e lei che la ignora, ché ha 4999 amici, come minimo sarà un coglione. e tutti che ridiamo.
io che valuto delle camicie appese in un negozio e mi ritrovo davanti il prof. di ita con la sua ragazza. lui che fa le presentazioni, lei che dice "ah ma certo, il famoso Martini!". e divento tutto rosso.
faccia da galera che esce allo scoperto mandando l'amicizia a suor|pizzuta e lei che la ignora, ché ha 4999 amici, come minimo sarà un coglione. e tutti che ridiamo.
io che valuto delle camicie appese in un negozio e mi ritrovo davanti il prof. di ita con la sua ragazza. lui che fa le presentazioni, lei che dice "ah ma certo, il famoso Martini!". e divento tutto rosso.
ugly|becky che ci confida, sotto|voce, di non essere riuscita a dormire granché
durante la prima notte con il suo ragazzo perché temeva di
rovinare tutto con una scoreggia. e noi che ci pisciamo addosso dalle risate.
io che guardo fuori dalla finestra e la prof di scienze che chiede: "Martini, sogni?" ed io: sempre, prof! lei che scuote la testa e sorride.
uno
sbrilluccichìo negli occhi di mia madre e un lampo di orgoglio in
quelli di mio padre, mentre parlo al microfono davanti a più di mille
persone, cercando di non far tremare la voce e tutto il resto.
il mio dolce|timido amico ste che mi spinge verso un commesso di Trony: "dài, parla tu, ti prego!" ed io: no, stavolta no, te la devi cavare da solo! e allora prende un bel respiro e fa tutte le sue domande senza impappinarsi troppo.
Secchio
che mi riaccompagna a casa con il suo scassone che spara aria calda,
mentre fuori il freddo avvolge tutto, la città dorme e su RDS passa
Wonderful|Life di Black.
mia madre che canta "noleggiami ancora
un film" di francesca|michielin guardando fuori dal finestrino, mio
padre con le dita a tempo sul volante che ride su "è vero che una volta nessuno era
allergico..."
e poi Sonnet dei
Verve, le curve grigie|verdi|lente|morbide che ci portano dove l'aria è
più fredda, i dolci più buoni e lo zucchero a velo nevica sui menti e
sui maglioni.
io che aspetto un messaggio, un saluto, un segno, magari un bacino formato emoji. e aspetto. e aspetto. aspetto ancora un altro po'. poi ingoio la delusione, sospiro, cancello un numero dai contatti e sorrido.
io che aspetto un messaggio, un saluto, un segno, magari un bacino formato emoji. e aspetto. e aspetto. aspetto ancora un altro po'. poi ingoio la delusione, sospiro, cancello un numero dai contatti e sorrido.
il cappuccio tirato su, la musica nelle orecchie, Mistery of Love di Sufjan Stevens, e poi Stars Align di Matt Wertz, e ancora Wheels di Steve Moakler,
le strade della mia città, le persone, le storie che portano con sé, i
profumi, i semafori, i panni stesi, gli scorci, l'aria del mare, le mani
che fermano un bus, le mani che stringono una busta, le mani che salutano, le mani che chiedono, le mani che parlano, le mani sulla
frutta, le mani nelle mani, e le mie mani nelle tasche, dove vorrei la
mia gioia fatta di coriandoli e brillantini da poter soffiare in giro
come un bacio.
e sorrido, grato. grato per la musica, grato per le persone belle, grato per tutto questo.

RispondiEliminaTe lo dico io il film bello di Edgard Wright :D anzi i film belli! La trilogia del cornetto. Naaaah sei troppo giovane e troppo poco 'geek' perché ti piaccia.
Ma tu fai tardi la notte? Spero fosse un sabato! Che ore erano?
Il greco seconda prova? Ahhhh, è dura, è dura! (non fare battutacce!)
Sul bus per caso hai lasciato il posto alla signora e non al signore? Che intuito eh, dovevo fare il prete-detective come Don Matteo :D
BISCOTTI DANESI? FOTO E DESCRIZIONE PLEASE!
Quindi diventerai lettore di fumetti per andare in edicola?
Bella la tua risposta alla prof. di scienze. Ma diamine, come può competere dal punto di vista dialettico con un ragazzetto che tiene a bada vecchi barbogi blogger?
Che hai fatto al microfono? Dettagli dettagli.
Wonderful Life di Black è bellissima.
Cancellare un numero dal cellulare..momento triste, per quei motivi, anche dopo i trenta!
trilogia del cornetto? mmh, se divento nerd|geek magari lo recupero, ma la vedo molto dura, e ti risparmio le sconcerie xD
Eliminaerano circa le 2 di venerdì (il sabato non ho scuola)
infatti avremmo preferito latino, ma vabè... tanto sarà una formalità, si spera xD
no, sul bus nessuna questione di posti, ma schifosi commenti razzisti
i biscotti danesi sono quelli al burro nelle confezioni di latta decorate, quelle che le nonne poi usano come porta aghi, spole etc dài, sono famosissimi! xD
al massimo qualche Topolino xD
ho letto una cosa a scuola durante un evento... non dico di più :)
cancellato un numero, se ne registra un altro xD
Avrei dovuto fare come te, non aspettare più, ma cancellare dai contatti e sorridere. Solo che ora è tardi e allora chissà.
RispondiEliminaBello il gatto che ti sente, l'amico chiuso nel cesso, il famoso Martini (sarà che sei un vermouth, mica per altro).
Bene, istantanee di fine adolescenza, anche per come sono scritte. Gioiellini, conservali.
Moz-
Vero, il famoso Martini.
EliminaR a c c o m a n d a t o muahahah
@moz: si può aspettare fino ad un certo punto, poi basta. se uno|a è davvero interessato|a non perde tempo e si fa sentire, perché ha il desiderio di farlo, altimenti i silenzi sono eloquenti, ne prendiamo atto e fanculissimo :) peggio per loro! ahahaha
Eliminaahaha che scemo! xD io manco so com'è il vermouth, bevo solo latte e chinotto :P
@riky: sìsì, guarda, super|raccomandatissimo! xD ho già in tasca il 100 alla maturità, con tanto di menzione e un piano di studi universitario pieno di 30|lode :D mi risparmierò di sedurre vecchi docenti barbogi AHAHAHAHA
"che musica ascolti?", "tu non me la racconti giusta...", "salutami tanto la nonna", gli agguati di micio... Sorrido grata anch'io, per queste immagini.
RispondiEliminaTuo fratello comunque potrebbe aprire un blog di recensioni brevi e accurate, ha pienamente ragione: minchia filmone Baby Driver!
lieto di regalare qualche sorriso :)
Eliminapotrei girare il consiglio a mio fratello, ma voglio essere l'unico blogger di successo (?!) della famiglia ahaha ;D
Io amo Edgar Wright, il film è molto carino.
RispondiEliminaMa il tuo pezzo decisamente di più.
Quasi quasi ti intervisto lo stesso! ;)
devo approfondire la conoscenza di Wright, allora :)
Eliminapiù carino di Baby|Driver?! Ford, troppi white|russian fanno male ahahaha
grazie sempre ;)