salvatore | gioacchino e altre|menzogne
Salvatore ha gli occhi azzurri, i capelli brizzolati, una collezione di polo colorate, una moglie dal trucco leggero, due figli grandi|indipendenti e una macchina blu.
Salvatore è gay. probabilmente lui si definirebbe bisex, d'altra parte ha la fede al dito e almeno due volte nella vita è stato etero.
come faccio a dire ciò con questa sicurezza? perché non sono stupido.
quando cammina ha un'andatura dritta dritta, quasi rigida, col petto in fuori, tipica di alcuni uomini gay.
ha quella maniera di parlare, quella cadenza quasi melodiosa nella voce, come se le parole un po' le cantasse un po' le trascinasse, tipica di alcuni uomini gay.
se mi incrocia per strada e mi guarda, i suoi occhi azzurri parlano chiaro.
poi be', una volta, mentre passeggiavo al lungomare, scattando foto e ascoltando musica, ha cercato, invano, di attaccare bottone, quasi certamente con la speranza di sbottonarmi i jeans.
e, l'estate scorsa, l'ho visto imboccare il sentiero che, passo|dopo|passo, sotto il sole cocente, porta alla spiaggia dove i pesci stanno anche fuori dall'acqua, e lo sanno tutti.
e, qualche ora dopo, ne ha fatto ritorno in compagnia di un ragazzo che sembrava appena sceso dal cubo di una disco gay.
e, qualche ora dopo, ne ha fatto ritorno in compagnia di un ragazzo che sembrava appena sceso dal cubo di una disco gay.
insomma, non ho dubbi, ci metto il mio prezioso culetto sul fuoco: Salvatore è gay.
sull'età, invece, non ho certezze, ma direi che ha superato i 60.
essere un ragazzo|uomo gay, 40 anni fa, non doveva essere facile. per niente.
ed io mi sento fortunatissimo ad essere nato|cresciuto nell'era di Will & Grace, Tiziano Ferro, Pechino Express, gli arcobaleni in piazza e il trono gay. perché la cultura pop è fondamentale quando si tratta di veicolare certi messaggi. e naturalmente sono grato a chiunque abbia lottato, rimettendoci tanto|tutto, pur di farci arrivare dove siamo adesso...
ed io mi sento fortunatissimo ad essere nato|cresciuto nell'era di Will & Grace, Tiziano Ferro, Pechino Express, gli arcobaleni in piazza e il trono gay. perché la cultura pop è fondamentale quando si tratta di veicolare certi messaggi. e naturalmente sono grato a chiunque abbia lottato, rimettendoci tanto|tutto, pur di farci arrivare dove siamo adesso...
che cosa potevi fare 40 anni fa? che scelte c'erano? farsi prete? e alcuni lo hanno fatto, mi sa.
restare scapolo e riempire tua madre di dubbi e domande? per non parlare degli amici... anche quelli più intimi dovevano essere spietati... che fai non ti sposi? non è che per caso ti piace la minchia?
e quindi Salvatore si è sposato. premio di consolazione: due giovedì al mese da trascorrere in qualche piazzola di sosta, ad ingoiare la solitudine di un camionista e rimpiangere per sempre la felicità.
e così hanno fatto tanti altri, quelli che ora, con le fedi al dito, mi inviano le richieste di amicizia.
ma li capisco, hanno la mia più sincera e assoluta comprensione, il mio non è affatto un giudizio. non su di loro, almeno.
e così hanno fatto tanti altri, quelli che ora, con le fedi al dito, mi inviano le richieste di amicizia.
ma li capisco, hanno la mia più sincera e assoluta comprensione, il mio non è affatto un giudizio. non su di loro, almeno.
che poi magari Salvatore mi risponderebbe che è felice così, che se potesse tornare indietro non cambierebbe una virgola, perché ha due figli e cosa c'è di più bello dei figli?
io risponderei: sé stessi, forse, ma ti capisco, Salvatore, sul serio. anzi, probabilmente se fossi nato 60 anni fa, avrei fatto la stessa identica cosa|vita anch'io.
(a 13 anni, in fondo, nel cuore della notte, mi giravo|rigiravo e mi dicevo: vedrai che quando sarai grande ti passerà, ti sposerai e avrai una vita "normale". poi, una volta trovata la posizione giusta, tornavo a strofinare la mia giovane erezione contro il materasso, fantasticando su Taylor Posey, Milo Ventimiglia e tanti altri... ahahah)
Gioacchino, invece, ha 28 anni, e questo lo so per certo.
di notte, prima di andare a letto, chiede al mio amico Jacopo di mostrargli il pisello su skype, così, per scherzo, che c'è di male? poi la mattina invia un messaggio di buongiorno|cuoricini alla sua ragazza|futurasposa, si reca a lavoro e nel pomeriggio passa a prenderla per andare ad assaggiare confetti, tris fumè e torte.
ora, premessa: io non sono per il coming out a tutti i costi. e non sono d'accordo con chi, quasi, lo pretende dai personaggi pubblici su cui corrono|scorrono rumors|titoloni di ogni tipo.
ognuno deve essere libero di fare come meglio crede|sente: dichiararsi a tutti o solo a pochi intimi | non dichiararsi affatto o pubblicare i manifesti col numero di telefono | uscire conciato come Lady Gaga o giocareacalcetto-ruttare-imprecare per fugare ogni dubbio | essere discreto o fregarsene totalmente | salire sul carro con Vladimir Luxuria o preferire, piuttosto, di finirci sotto | w la libertà, sempre. il punto non è questo.
ogni caso, poi, è diverso, non siamo tutti uguali e non viviamo le stesse cose|situazioni. le variabili sono numerose.
per dire, il mio amico Ste ha un po' il timore che qualcuno scopra la sua omosessualità, e lo capisco: il padre spara ai fagiani e la madre colleziona acquasantiere. onestamente, anche io avrei paura di finire impallinato e poi fritto nell'acqua santa.
tuttavia - e qui arrivo al cuore del discorso - mi pare esista una bella|importante differenza tra giocare a fare l'etero e prendere in giro una ragazza, ovviamente non complice|né lesbica, ma solo perdutamente innamorata, compromettendo la sua vita per salvare la facciata della propria.
la prima scelta può dipendere da mille cose: paura, discrezione, insicurezza, situazione familiare...
la seconda scelta, a mio avviso, è mancanza di rispetto, incapacità di mettersi nei panni altrui, in qualche modo è cattiveria, è non avere a cuore il bene dell'altro. a che serve? perché vivere una vita di menzogne, ma soprattutto perché coinvolgere in questa finzione un'altra persona?
(naturalmente ci sono un mucchio di ragazzi etero che prendono in giro|tradiscono le proprie ragazze, e viceversa, ma spero sia chiaro che il mio ragionamento vuole concentrarsi su una questione differente)
alcune mie amiche sono finite nella trappola e sono state usate inconsapevolmente come coperture. quando ci si innamora non si ragiona lucidamente, okay. non ci si fida delle prime impressioni perché per una volta si vuol mettere da parte il cinismo e provare a buttarsi.
però, anche voi mie care|girls, avanti, su: uscite un attimo dai cartoni animati e aprite bene gli occhi.
cioè, se il vostro ragazzo conosce a memoria tutte le canzoni di britney|spears e raffaella|carrà, ponetevela una domanda in più. luoghi comuni? io trovo che più cliché messi insieme facciano una prova!
la prova regina, ad ogni modo, resta sempre quella. alla fine del discorso cadiamo sempre lì, sull'uccello.
se, ad esempio, quando uscite la sera e, dopo una cena tra amici in comune, il vostro ragazzo, anziché imboccare la strada per i pini, vi parcheggia davanti casa, snocciolando una serie di scuse: sono stanco, amore | domani mi devo alzare presto | che gran mal di testa che m'è venuto e ho pure dimenticato l'oki | e voi vi ritrovate a salire le scale di casa, tristi, sole, sconsolate, a bocca asciutta, con il cuore frustrato e le mutandine in fiamme... amiche mie, come ve lo devo dire?
il vostro fidanzato non è romantico, né ufficiale né gentiluomo. i motivi possibili sono solo 4:
1) ha scopato con un'altra prima di uscire con voi
2) ha un grosso problema al motore, e non mi riferisco al motore dell'auto
3) è gay, perdutamente gay
4) è un papaboy, che vuole sposarsi a scatola chiusa (questa è senza dubbio la possibilità peggiore)
qualunque sia il caso|motivo, il mio consiglio è quello di scendere dall'auto e scappare. scappate il più lontano possibile, finché siete in tempo! e avanti il prossimo.
io risponderei: sé stessi, forse, ma ti capisco, Salvatore, sul serio. anzi, probabilmente se fossi nato 60 anni fa, avrei fatto la stessa identica cosa|vita anch'io.
(a 13 anni, in fondo, nel cuore della notte, mi giravo|rigiravo e mi dicevo: vedrai che quando sarai grande ti passerà, ti sposerai e avrai una vita "normale". poi, una volta trovata la posizione giusta, tornavo a strofinare la mia giovane erezione contro il materasso, fantasticando su Taylor Posey, Milo Ventimiglia e tanti altri... ahahah)
Gioacchino, invece, ha 28 anni, e questo lo so per certo.
di notte, prima di andare a letto, chiede al mio amico Jacopo di mostrargli il pisello su skype, così, per scherzo, che c'è di male? poi la mattina invia un messaggio di buongiorno|cuoricini alla sua ragazza|futurasposa, si reca a lavoro e nel pomeriggio passa a prenderla per andare ad assaggiare confetti, tris fumè e torte.
ora, premessa: io non sono per il coming out a tutti i costi. e non sono d'accordo con chi, quasi, lo pretende dai personaggi pubblici su cui corrono|scorrono rumors|titoloni di ogni tipo.
ognuno deve essere libero di fare come meglio crede|sente: dichiararsi a tutti o solo a pochi intimi | non dichiararsi affatto o pubblicare i manifesti col numero di telefono | uscire conciato come Lady Gaga o giocareacalcetto-ruttare-imprecare per fugare ogni dubbio | essere discreto o fregarsene totalmente | salire sul carro con Vladimir Luxuria o preferire, piuttosto, di finirci sotto | w la libertà, sempre. il punto non è questo.
ogni caso, poi, è diverso, non siamo tutti uguali e non viviamo le stesse cose|situazioni. le variabili sono numerose.
per dire, il mio amico Ste ha un po' il timore che qualcuno scopra la sua omosessualità, e lo capisco: il padre spara ai fagiani e la madre colleziona acquasantiere. onestamente, anche io avrei paura di finire impallinato e poi fritto nell'acqua santa.
tuttavia - e qui arrivo al cuore del discorso - mi pare esista una bella|importante differenza tra giocare a fare l'etero e prendere in giro una ragazza, ovviamente non complice|né lesbica, ma solo perdutamente innamorata, compromettendo la sua vita per salvare la facciata della propria.
la prima scelta può dipendere da mille cose: paura, discrezione, insicurezza, situazione familiare...
la seconda scelta, a mio avviso, è mancanza di rispetto, incapacità di mettersi nei panni altrui, in qualche modo è cattiveria, è non avere a cuore il bene dell'altro. a che serve? perché vivere una vita di menzogne, ma soprattutto perché coinvolgere in questa finzione un'altra persona?
(naturalmente ci sono un mucchio di ragazzi etero che prendono in giro|tradiscono le proprie ragazze, e viceversa, ma spero sia chiaro che il mio ragionamento vuole concentrarsi su una questione differente)
alcune mie amiche sono finite nella trappola e sono state usate inconsapevolmente come coperture. quando ci si innamora non si ragiona lucidamente, okay. non ci si fida delle prime impressioni perché per una volta si vuol mettere da parte il cinismo e provare a buttarsi.
però, anche voi mie care|girls, avanti, su: uscite un attimo dai cartoni animati e aprite bene gli occhi.
cioè, se il vostro ragazzo conosce a memoria tutte le canzoni di britney|spears e raffaella|carrà, ponetevela una domanda in più. luoghi comuni? io trovo che più cliché messi insieme facciano una prova!
la prova regina, ad ogni modo, resta sempre quella. alla fine del discorso cadiamo sempre lì, sull'uccello.
se, ad esempio, quando uscite la sera e, dopo una cena tra amici in comune, il vostro ragazzo, anziché imboccare la strada per i pini, vi parcheggia davanti casa, snocciolando una serie di scuse: sono stanco, amore | domani mi devo alzare presto | che gran mal di testa che m'è venuto e ho pure dimenticato l'oki | e voi vi ritrovate a salire le scale di casa, tristi, sole, sconsolate, a bocca asciutta, con il cuore frustrato e le mutandine in fiamme... amiche mie, come ve lo devo dire?
il vostro fidanzato non è romantico, né ufficiale né gentiluomo. i motivi possibili sono solo 4:
1) ha scopato con un'altra prima di uscire con voi
2) ha un grosso problema al motore, e non mi riferisco al motore dell'auto
3) è gay, perdutamente gay
4) è un papaboy, che vuole sposarsi a scatola chiusa (questa è senza dubbio la possibilità peggiore)
qualunque sia il caso|motivo, il mio consiglio è quello di scendere dall'auto e scappare. scappate il più lontano possibile, finché siete in tempo! e avanti il prossimo.
Effettivamente non capisco come si possa vivere letteralmente costantemente una doppia vita. Capisco appunto chi di tanto in tanto è costretto a mentire per proteggere la propria sessualità, ma come si fa a mentire per lungo tempo ogni singolo giorno?
RispondiEliminadavvero non saprei, pier.
Eliminache poi vuol dire rinunciare a sé stessi, ma anche coinvolgere persone che magari potrebbero avere un altro|destino, anziché uno costruito su un castello|di|bugie
Oddio, davvero, scrivi che è un piacere leggerti. Abbiamo un modo similare di esporre le cose, forse parte dell'ironia è la stessa. Good.
RispondiEliminaVeniamo al dunque: in primis si manca di rispetto verso se stessi, forse come te tredicenne, anche a 30 si spera di "guarire".
Due, ma assolutamente di pari gravità, manchi di rispetto alla ragazza. Pure lei di certo è un'oca se le va bene ogni bugia, però non bisogna approfittarsi della questione.
Ma la colpa di tutto di chi è? Della società: la stessa che prima spingeva questi uomini a farsi prete o a sposarsi per forza (ma mi sono sempre chiesto: se non ti piace u sticchiu -vado bene in dialetto?- come minchia fai a eccitarti tanto da ingravidare una donna?).
E che ora li spinge di notte nei parcheggi del Lidl in cerca di cazzo.
Moz-
ahahah 10|lode in dialetto! XD
Eliminasu ciò che ti chiedi, non so... forse mentre lo fanno chiudono gli occhi e pensano a Ryan|Gosling. o a Sean|Connery, se parliamo di 50 anni fa :D
Ahaha, madonna, io non riuscirei mai a fingere così tanto con me stesso.
EliminaUna volta però ho pensato a Nicole Kidman XD
Moz-
obiettivamente Nicole|Kidman è un bello stimolo, forse un pochino|troppo raffinato XD
Eliminama quindi hai dovuto farti un film|mentale con lei perché la realtà... non ti aiutava a decollare? ahahah :P
Ahaha, ma no, era una battuta :)
EliminaOra che ci penso, a parte varie persone famose che mi farei, non ho modelli di riferimento mentali a cui dedicare i miei pensieri nel mentre, sai? :o
Moz-
ahaha che ne so, credevo fosse vero, ci poteva stare XD io qualche modello di riferimento mentale "vip" ce l'ho, però sono sempre più stuzzicanti quelli "nip" XD
EliminaChe teneri che siete ,quando fate i cuccioli tenetemene uno da parte. Emile
RispondiEliminama non dicevi di appartenere alla comunità gay? l'argomento non ti interessa proprio? non hai nulla da dire?
Eliminasolo questa battutina|greve che fa ridere solo te? persino a Colorado sanno fare di meglio.
comunque a te un cucciolo non lo darei manco|pagato. non ti affiderei neppure una colonia di zanzare! ahahaha
Tu ne sei la vergogna della comunita' gay.. non siamo tutti degli affamati di cazzo come te. La playlist dei dilf è veramente pietosa.Emile
RispondiEliminaSuor|Emile, sei un disco|rotto, questa cosa l'hai già detta. Certo che attaccarsi pure ad una stupida|lista di gusti|personali... questo sì che è pietoso. Forse dovresti attaccarti a qualcos'altro, vedrai come ti passa l'acidità! ;)
EliminaPoi i consigli alle ragazze dall alto dei tuoi 18 anni.. chissa quanta esperienza di vita puoi vantare.Emile
RispondiEliminanaturalmente c'è molta|ironia nel mio modo di dispensare consigli, non sono un guru.
Eliminaperò vabè, le mie sono parole al vento... tu non sai manco cos'è l'ironia, è evidente. e anche tanto|tanto|triste.
Non è facile uscire allo scoperto.Non l ho ancora fatto.Michael
RispondiEliminauscire allo scoperto è una faccenda che ognuno si gestisce come preferisce, non è mica un obbligo, penso si possa vivere benissimo anche senza dichiararsi al mondo|intero.
Eliminaprendere in giro una povera|ingenua ragazza, invece, è tutta un'altra cosa. una cosa non bella.
comunque ho una domandina per entrambi gli anonimi, Emile e Michael (tutti e due francesi, tra l'altro?): avete frequentanto la stessa scuola di punteggiatura|spazi|apostrofi? scrivete praticamente allo stesso modo. curioso!
RispondiEliminaehh... faccio lo scemo|ma non lo sono. ;)
Mi spiace che mi paragoni a chi ti insulta.Comunque no sono italianoe non ho alcuna intenzione di dare fastidio.Michael
RispondiEliminaallora scusami, Michael.
Eliminaevidentemente sono solo coincidenze, meglio così :)
Grazie,mi sarebbe dispiaciuto non commentare piu per un malinteso,mi spiace che qualcuno ce l'abbia con te. Michael
Eliminagrazie, ma poco importa... non si può piacere a tutti, e va bene così :)
Eliminaho letto i tuoi post d'un fiato, ci ho trovato delle piccole perle davvero brillanti|spiazzanti. complimenti per lo stile. sei un|tipetto|molto|interessante, ti seguo.
RispondiElimina-Gian|Luigi
Ti ringrazio Gian|Luigi! :) benvenuto e a presto!
Eliminaps: anche io amo New York ;)
E poi ci sono io che l'unica persona a cui ho mai detto qualcosa è una ragazza che a malapena conosco mentre la mia migliore amica non sa nulla di nulla
RispondiEliminaè abbastanza|tipico :) a volte ci apriamo di più con gli sconosciuti che con le persone a noi care, ci sono più cose in ballo e temiamo di rovinarle. spesso però sono timori|infondati. magari la tua amica sa già tutto ma aspetta che sia tu a parlare :)
Eliminaad aprirti devi essere un campione
RispondiEliminacaro|anonimo, è chiaro che rivolgermi 'ste battute ti diverta, magari ti eccita pure, anzi sicuramente. quindi sto al gioco: no, ancora non sono un campione ad aprirmi, ma mi allenerò ;)
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